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Valencia: dove mangiare vegan

Valencia: dove mangiare vegan

Valencia, a mio parere une delle città più belle della Spagna (non le ho visitate tutte e sono di parte, quindi prendete il mio parere con le pinze;).

Ho avuto la fortuna di viverci per 6 mesi grazie all’erasmus, durante il quale ho studiato al Politecnico di Valencia. Quindi, tra giornate in spiaggia e in biblioteca, non potevo non provare i ristoranti vegan o vegan friendly che questa città super soleggiata ha da offrire. Che, tra l’altro, non sono nemmeno pochi. Di seguito vi lascio una lista di quelli che ho provato, con la relativa recensione. Se ci andate, poi sono curiosa di sapere innanzitutto se la città vi è piaciuta, e poi anche se siete andati in qualche locale che ho menzionato qui.

Buon viaggio e buone mangiate 😀

Jardin Urbano

Nel quartiere un po’ hipster di Ruzafa, uno dei miei preferiti di Valencia, c’è questo carinissimo posticino che, come dal nome, è una boccata d’aria verde in centro città. Nato dieci anni fa come negozio di piante, si è trasformato, piano piano, prima in un bar e poi in un ristorante. Il nome ed il pollice verde sono rimasti, quindi… Piante ovunque, un pianoforte, una fontanella e perfino una libreria condivisa da cui ognuno può prendere un libro o lasciarne uno, fanno da contorno a del cibo molto gustoso.

Il ristorante è 100% vegano e la cucina casalinga propone alcuni piatti tipici valenciani e anche alcune rivisitazioni di piatti argentini, visto che il cuoco è originario del Sud America. Io ho mangiato un’insalata, le tipiche patatas bravas spagnole con una maio homemade strepitosa e una pizza/fainà, ovvero una farinata di ceci condita come una pizza con salsa al pomodoro e mozzarella veg, che consiglio di provare! I prezzi sono molto buoni ed i proprietari (italo-argentini) sono molto gentili.

 

 

Café ArtySana

Questo locale, sempre situato a Ruzafa, ha un cortile interno che merita una visita, anche solo per un caffè (e perchè no, un dolcetto).

Io e la mia amica ci siamo andate per pranzo e per iniziare abbiamo preso un mix di salsine da condividere, tra cui hummus, una crema di melanzane e una di olive, servite con pane tostato ancora caldo. Poi lei ha preso delle bruschette con crema di melanzane e pomodorini, mentre io (hummus dipendente) ho optato per le bruschette con hummus, cetrioli e pesto. Da bere ho preso un estratto con mela, spinaci, cetrioli, sedano, limone e zenzero. Cibo super e punti bonus per il giardinetto interno pieno di piantine! Rapporto qualità prezzo ottimo e possibilità di pranzare con un menù a prezzo fisso piuttosto conveniente. Hanno anche opzioni senza glutine (pane gluten free e diversi piatti che non lo contengono proprio). Il bar non è al 100% vegan, ma sul menù sono indicati i piatti adatti ai vegetariani e ai vegani.

 

 

To be juice Eco Bar

Senz’altro il mio ristorante preferito a Valencia: 100% vegano e biologico, piatti mai banali ma sempre sani. Tante opzioni senza glutine, buddha bowl sempre diverse, acque aromatizzate, formaggi vegani crudisti fatti in casa e perfino torte raw da far girare la testa.

Per iniziare ho preso una zuppa alla zucca e patate dolci poi una Buddha bowl con falafel di quinoa, tofu e funghi scottati in padella, zucchine, patate dolci, lattuga, broccoli, carote e cavolo cappuccio. Il tutto condito da una salsa ai semi di sesamo e zenzero. Che dovrò assolutamente replicare a casa perché era qualcosa di favoloso! Come dessert, io e la mia coinquilina ci siamo divise un mix di dessert con torta al cioccolato e burro d’arachidi, una pallina crudista al tè verde e un budino di riso con coulis di lamponi. Il personale è molto premuroso e l’atmosfera tranquilla è perfetta sia per un pranzo veloce che per una cena romantica. Nonostante i prezzi non siano proprio stracciati, il rapporto qualità prezzo è molto buono… vale sicuro una visita!! 😀

 

Savory Healthy Food

Da Savory, un bar vicino alla zona universitaria perfetto per le colazioni e i brunch, ci siamo andate a pranzo.

Come antipasto io ho preso un toast con: hummus di barbabietola + avocado + germogli e semi di sesamo = la perfezione su una fetta di pane. La mia amica invece ha preso un toast con una crema di melanzane che era proprio deliziosa (le ho rubato più di un morso). Come secondi invece ci siamo divise un tabbouleh di cous cous con verdure, ceci, avocado e germogli; e in secondo piano del tofu teriyaki con funghi e una salsina. Il ristorante non è completamente vegano ma sul menù ci sono sempre dei piatti adatti ai vegani, non sempre però è presente il dolce. Per pranzo si può scegliere una formula menù con la quale si può uscire decisamente pieni ad un prezzo ragionevole!

 

 

Fruit and nut cafè

Questo bar vicinissimo all’Oceanografico (che fa parte della città dell’arte e della scienza), è specializzato in smoothie, centrifugati e succhi di ogni tipo. Però ha anche dei piatti vegani e senza glutine che sono perfetti per una pausa pranzo sana durante la visita alla Ciudad de las Artes y las Ciencias.

Io ho pranzato con un’insalata, uno smoothie, una crêpes salata con hummus e per finire io e la mia fedele compagna di mangiate ci siamo divise due fette di una torta di mele e una carrot cake vegan. Una più buona dell’altra! Gli ingredienti sono freschi e si sente che il cibo è preparato sul momento.

 

 

Amaranta bio bar vegano

Ristorante totalmente vegano in pieno centro (ottima posizione), per pranzo offre sempre un menù fisso composto da primo, secondo e dolce, ad un prezzo ragionevole. Il cibo è molto saporito e gustoso e si sente che gli ingredienti sono biologici e sempre freschi.

Io ho assaggiato delle polpettine di lenticchie e riso su un letto di lenticchie germogliate, accompagnate da una salsina di piselli, delle tagliatelle di grano saraceno ai funghi, che erano buone quanto belle da vedere. Il dolce di quel giorno non era nulla di che (uno yogurt di soia con dei toppings), ma la bontà del resto dei piatti ha pienamente compensato questa piccola nota dolente.

 

 

The vurger 

Fast food vegano anyone?

Se siete alla ricerca di un buon panino, bè allora dovete decisamente fare tappa qui! The vurger, locale 100% vegan, è presente in due punti vendita in città, entrambi molto centrali.

Il panino che ho assaggiato (con burger ai funghi) era qualcosa di unico e il bacon vegano era meglio di quello vero! Per non parlare delle patatine dolci fritte e le salsicce deliziose con cui le accompagnano. Oltre a numerosi panini, sul menù ci sono anche insalate e dolci, pesanti ma strepitosi. Non è il cibo più sano da consigliare, ma una volta ogni tanto ci si può togliere qualche sfizio no?!

Il locale è arredato in uno stile hipster che mi piace molto, con fiori e surf appesi sulle pareti. L’unica nota negativa è la plastica, in cui servono le insalate, le salse e i panini.

 

 

Shahi Restaurante Indiano

Questo ristorante indiano in zona universitaria, ha un ricco menù dove sono segnalati accuratamente i numerosissimi piatti vegani. I prezzi sono buoni, perchè a pranzo, con meno di 10€, si può mangiare un menù (anche vegano) assaggiando diversi piatti e completo di dolce o caffè. Nonostante mi piaccia molto la cucina indiana, devo dire che ho mangiato di meglio. I piatti sono sì gustosi, ma forse un po’ troppo oleosi a mio parere. Inoltre, ho assaggiato due tipi diversi di curry che però a livello di gusto erano molto simili tra loro, il che mi ha un po’ delusa. In ogni caso, se vi piace l’indiano e volete spendere poco e mangiare tanto, ci sta. Inoltre il personale è gentilissimo e farà in modo di aiutarvi a trovare un piatto perfetto per voi anche se siete intolleranti al glutine.

 

 

Amorino

Per fortuna che in giro per il mondo (ebbene sì, anche a Valencia) c’è Amorino, che è stato fondamentale nel curare la mia astinenza dal gelato, quello buono come lo fanno da noi. E per fortuna che hanno sempre molti gusti vegani. Nella foto io ho preso cioccolato fondente, lampone, fragola e limone. In cono grande, ovviamente. La mia amica invece ha preso anche il mango, che ho assaggiato e sembrava di mangiare il frutto vero, pazzesco!

 

 

 



2 thoughts on “Valencia: dove mangiare vegan”

  • Noostante io abbia ancora una dieta vegetariana sono sempre più propensa verso quella vegana, nel frattempo studio e provo locali, tutte le foto sono veramente invitanti, alla faccia di chi dice che la dieta vegana è triste:P

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