Ristoranti vegani a Bruxelles e in Belgio

Ristoranti vegani a Bruxelles e in Belgio

RISTORANTI VEGANI IN BELGIO: a Bruxelles, Bruges e Gent

Stai per partire per il Belgio e vuoi sapere se è facile mangiare vegano e com’è la situazione ristoranti con opzioni veggie?

Sei nel posto giusto, perchè in questo articolo parlerò di quanto è stato facile mangiare vegetale durante le vacanze di Natale che ho trascorso in Belgio tra Bruxelles, Gent e Bruges.

Se non l’hai ancora visto, ho fatto anche un video su Youtube dove mostro che cos’ho mangiato in una settimana durante il mio viaggio in Belgio. Ovviamente tutto vegan. Nel video non c’è proprio tutto tutto tutto ciò che ho mangiato, perchè c’è sempre stato qualche frutto, qualche snack, qualche cappuccino di soia o matcha latte che mi sono dimenticata di filmare, però con questo video spero di darti un’idea di quanto sia facile mangiare vegano on the road.

BRUXELLES:

Horia Oriental Eatery

La prima sera siamo andate da Horia Oriental Eatery, un ristorante situato nel centro di Bruxelles, la cui cucina si ispira a quella marocchina e libanese. Non è completamente vegano, ma visto l’ampio utilizzo di verdure tipico della cucina mediterranea, le opzioni vegan non mancano. Gli ingredienti sono biologici e di stagione, ed è stato un piacere notare che sono attenti all’ambiente e non utilizzano cannucce in plastica.

Come puoi vedere dalle foto, io e la mia amica ci siamo divise una zuppa di patate dolci e zucca come antipasto e poi abbiamo optato entrambe per il piatto vegano misto della casa, che è un mix delle diverse specialità vegane presenti nel menù ed è perfetto se hai voglia di assaggiare più cose. C’erano lenticchie, verdure grigliate e fresche, tabbuleh e hummus che abbiamo mangiato con del buonissimo pane tipo pita, servito ancora caldo. Niente di meglio.
Link al sito web di Horia Oriental Eatery: https://horia.be/

Kokob

Anche la seconda sera, abbiamo continuato ad esplorare sapori etnici, questa volta spostandoci in Etiopia. Dopo aver provato per la prima volta la cucina eritrea durante il mio viaggio a New York, me ne sono innamorata e ogni volta che sono in una grande cittĂ  cerco online se ci sono dei ristoranti tipici. Per fortuna Bruxelles non mi ha lasciato a bocca asciutta in questo senso e quindi non poteva mancare una tappa da Kokob.
L’antipasto offerto dalla casa è stato un assaggio di cereali con uvetta e profumo agrumato. E poi è arrivato il pezzo forte: L’Injera, ovvero il piatto base della cucina etiope ed eritrea. Si tratta di una specie di piadina o crêpes gigante, che però è più spessa, porosa e spugnosa perché serve per assorbire il condimento. Durante il pasto viene utilizzato come “guscio”: si strappa con le mani un pezzetto per volta e si utilizza per pizzicare il cibo. Sopra a questa crêpes gigante vengono serviti i diversi “piatti”, che nel ristorante Kokob si possono scegliere completamente vegani: lenticchie, uno stufato di patate e carote, crema di spinaci, una specie di Dahl di piselli, crema di ceci piccante e altri mix di verdure uno più delizioso dell’altro. L’injera viene preparato con la farina di teff, un cereale originario degli altopiani etiopici che è privo di glutine e ha numerose proprietà: è ricco di minerali e molto digeribile. Ha un sapore leggermente fermentato che personalmente mi piace molto. Se non hai ancora provato la cucina etiope, ti consiglio vivamente di farlo, perchè è particolare, deliziosa e ricca di opzioni vegane!!
Link al sito web di Kokob: https://www.kokob.be

The Avocado Show

Situato nel cuore di Bruxelles, a pochi minuti a piedi dal famoso Manneken Pis (una statua del ‘600 di un bambino che fa la pipì che non ho la piĂą pallida  idea del perchè sia così famosa), The avocado show è decisamente una tappa gastronomica che ti consiglio, soprattutto se sei un amante dell’avocado. Oltre alla location di Bruxelles, ce ne sono altre tre ad Amsterdam.
La nostra ultima sera nella capitale belga, per concludere in bellezza, abbiamo optato per una cena super avocadosa! Il ristorante non è completamente vegano ma le opzioni sul menù sono davvero numerose e scrupolosamente contrassegnate con dei simboli (sia quelle vegetariane che quelle vegane). Quando ho letto sul menù “avo fries” (with a crunchy panko crust, served with truffle mayo) non ho potuto resistere, avocado fritto… quando mai mi ricapita?
Oltre alle chips di avocado fritto servite con la maionese al tarfufo (che era a dir poco sublime!), abbiamo ordinato patate dolci fritte con maionese al mango come contorni e poi due piatti principali: avocado ripieno di hummus, fiori e semini vari servito con bagels, e poi avocado toast con hummus alla barbabietola. Non proprio una cena leggera ma ne è valsa la pena per ogni singola caloria!! Come puoi vedere dalle foto, tutto è suuuuuper instagrammabile e oltre ad essere un piacere per il palato è un piacere per gli occhi. Nel menù ci sono anche yogur bowls e pancakes dolci per la colazione o il brunch, diverse pokè bowls, insalate e toast. Non mancano gli smoothies a base di avocado!!
L’atmosfera è molto carina, con un piano di sopra molto green. Inoltre, è stato un piacere sapere che si impegnano ad usare avocadi che sono coltivati in maniera sostenibile in Cile, Messico, Perù e Sud Africa.
Link al sito web di The Avocado show: https://theavocadoshow.com/ 

BRUGES:

Blackbird Cafè

Dopo aver esplorato i musei ed il centro di Bruxelles, abbiamo fatto una gita a Bruges, una cittadina belga raggiungibile in un’ora di treno dalla capitale. Si distingue per i canali, le strade ciottolate e gli edifici medievali e il suo centro è patrimonio dell’UNESCO. E’ piuttosto turistica ma merita davvero perchè è un vero incanto. Era il giorno di Natale quindi abbiamo deciso di regalarci un brunch da favola da Blackbird cafè, valutato come il miglior posto per il brunch a Bruges dalla rivista Elle. Il locale non è completamente vegano ma le opzioni non mancano e i proprietari, entrambi vegetariani, mi hanno detto che vogliono implementare sempre più piatti vegetali nel loro menù.


Vista sulle bellissime casette dall’architettura tipica belga, atmosfera elegante e cibo top.  Se poi ci si aggiunge una buona compagnia e conversazioni interessanti, ci sono tutti gli ingredienti giusti per il brunch perfetto. E poi vogliamo parlare di come abbiamo trasformato un piatto semplice come l’avocado + hummus sul pane in qualcosa di apparentemente sofisticato e super instagrammabile? Ci hanno aggiunto germogli, melograno e pistacchi: direi che è decisamente un’Idea da copiare e portare a casa. Io e la mia amica abbiamo brindato alla nostra reunion con del rosè e delle tortillas alla paprika. Come dolce ci siamo smezzate una torta vegan agli oreo e un banana bread servito con dello yogurt di cocco e della granola (entrambi homemade) e frutta fresca, accompagnati da cappuccino e golden milk con latte di mandorla autoprodotto. Fare dei brunch così all day every day potrebbe assomigliare molto alla mia idea di felicitĂ .
Link al sito web di Blackbird Cafè: https://www.blackbird-bruges.com/

Dopo questo pranzo vegano super instagrammabile abbiamo continuato a passeggiare per il centro di Bruges, tra mercatini natalizi, cioccolaterie belga ed un bellissimo concerto d’arpa, che consiglio caldamente. Lo fanno ogni giorno piĂą volte al dì ed è a offerta libera, metto il link qui sotto, nel caso volessi darci un’occhiata: http://harpmuziek.be/ 

GENT

Gent è una delle città più green d’Europa, ed è stato molto bello visitarne il centro palpitante di vita, i suoi numerosi canali e la sua architettura fiabesca.

Greenway

Per pranzo ci siamo fermate da Greenway, un locale vegano nel cuore della cittĂ , che ha delle sedi anche ad Anversa, nella stazione sud di Bruxelles e a Leuven.
Il proprietario, ispirato dalla cucina vegetariana grazie ad un viaggio in India nel 1996, ha voluto portare anche in Belgio un concept di cucina vegetale (il ristorante è 100% vegano) che è deliziosa, sana e sostenibile per l’ambiente ed il pianeta. A questo riguardo, il locale a Gent è decorato in maniera molto carina con numerose piante, quadri e scritte che promuovono la sostenibilità ambientale.
Qui abbiamo sorseggiato della kombucha e poi ordinato una zuppa al pomodoro super gustosa che ci siamo divise come antipasto. Come piatto principale invece due insalate, una più buona dell’altra. Io ho preso la “super food salad”, un’insalatona con base fatta di verdure di stagione e quinoa, poi c’erano ceci, avocado, semi di chia, bacche di goji e semi di canapa. Me l’hanno servita con del pane ancora caldo glutenfree ai cereali e semi, ed è senza ombra di dubbio il miglior pane senza glutine che io abbia mai assaggiato.
La mia amica invece ha ordinato la “Mega-vega caesar salade” con insalata mista, Greenway’s Chick’Pieces (ovvero un surrogato vegetale della carne, probabilmente a base di glutine o soia testurizzata, dal gusto molto buono!), olive, crostini, pomodori secchi, cipolla rossa, formaggio vegetale a base di anacardi e semi di zucca. Molto gustosa!
Link al sito web di Greenway: https://greenway.be/en/ 

Cose da non perdere e cose da fare in Belgio:

Bruxelles

  • Passeggiata al parco del Cinquantenario
  • Gallerie Saint-Hubert, con immancabili visite e assaggi nelle prestigiose cioccolaterie belga, in cui sono stata positivamente sopresa perchè c’erano davvero tante opzioni vegan
  • Museo di belle arti, con mostre di Magritte e Dalì
  • Museo degli strumenti musicali
  • Grand Place
  • Manneken Pis

Bruges

  • Passeggiata senza meta nel centro
  • Piazza del Mercato
  • Concerto d’arpa: http://harpmuziek.be/
  • Beffroi di Bruges

Gent

  • Castello dei conti di Fiandra
  • Beffroi di Gand
  • Free walking tour del centro
  • Graslei e Korenlei


2 thoughts on “Ristoranti vegani a Bruxelles e in Belgio”

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