VIAGGIO DI GRUPPO IN MYANMAR – VEGAN

VIAGGIO DI GRUPPO IN MYANMAR – VEGAN

Alla scoperta del fascino mistico del Myanmar:
tra natura e tradizione

HIGHLIGHTS

  • Il Myanmar, uno dei paesi più affascinanti dell’Asia, ancora poco frequentato dal turismo di massa
  • Yoga, meditazione e trekking in contesti mozzafiato 
  • Vegan & Vegetarian Friendly (Piatti vegani sempre disponibili, molte volte in ristoranti suggeriti e già provati da me)
  • La splendida Bagan, uno dei siti archeologici più magici al mondo
  • Il Lago Inle: un microcosmo in cui si incontrano natura e tradizioni
  • Visita al Tofu Village e food tour 
  • Monywa, totalmente fuori dai classici circuiti tuirstici, per un’immersione nel Myanmar più autentico
  • La capitale Yangon con il suo mosaico multietnico
  • E soprattutto la gente del Myanmar: ospitale, gentile e che emana sempre un gran senso di serenità

24/04/2020 – 06/05/2020: 13 giorni e 11 notti

Prenota il viaggio

Iscriviti prima del 31 gennaio 2020 per avere
uno sconto di 100 €

 

ITINERARIO DETTAGLIATO

1. Partenza per il Myanmar
Volo di linea intercontinentale per Yangon con partenza da Milano.
[Pernottamento e pasti a bordo]

2. Yangon: un primo sguardo alla città
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, visita della città: il grande Buddha reclinato, lungo 70 metri, custodito in un grande capannone a forma di pagoda e l’imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del paese, che si visiterà al tramonto. Parte della sua importanza è dovuta all’enorme cono dorato di quasi 100 m. d’altezza visibile da tutta la città, rivestito da 2 tonnellate d’oro e ricoperto da migliaia di pietre preziose sul cono sommitale. Al termine, serata a disposizione: nel centro città ci sono diversti ristorantini tipici tra cui scegliere (già provati da me durante il mese che ho trascorso in Birmania) dove servono piatti birmani anche in versione vegana. Durante il viaggio, per tutte le serate che saranno a disposizione io proporrò di andare tutti insieme in qualche localino che conosco, ma poi chiaramente ognuno sarà libero di scegliere. [pernottamento: Yangon – Hotel 2/3* / guesthouse]

3. A piedi nella Yangon coloniale: tra meditazione e tradizioni. Verso Kalaw con bus notturno
Dopo la prima colazione in hotel, parte della mattinata sarà dedicata ad una sessione di Meditazione Vipasana, un’antichissima tecnica buddhista che risale al VI secolo a.C, praticata in tutto il mondo (dal vipasana deriva anche la moderna tecnica del mindfulness, per la ricerca dell’equilibrio interiore). Il resto della giornata sarà dedicata a passeggiare nel centro di Yangon, ammirando gli edifici coloniali, le numerose pagode, i templi e i coloratissimi mercati; un’occasione unica per immergersi nelle affascinanti tradizioni e stili di vita birmani. Durante la passeggiata visiteremo anche la Sule Paya, la pagoda dal tetto dorato che segna il punto nodale della città. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione dei bus situata a circa due ore di auto dal centro città. In serata partenza con bus notturno alla volta del Lago Inle, nello stato Shan. Il percorso dura tutta la notte con alcune divertenti soste presso gli “autogrill” locali (dovrai vederli di persona per capire), luoghi in mezzo al nulla ma comunque pieni di colori e vita anche nelle ore notturne più improbabili… per un primo colpo d’occhio sullo stile di vita del paese. [Pernottamento: A bordo del Bus, Prima colazione // 490Km percorsi]

4. Arrivo a Kalaw – Colazione e partenza del Trekking
Arrivo alla stazione dei bus di Kalaw molto presto al mattino e trasferimento in hotel per la colazione. A seguire si raggiungerà il punto di partenza del trekking che, attraverso i tipici paesaggi collinari birmani permetterà di raggiungere il piccolo villaggio di Htee Thein, dove si passerà la notte. Il percorso si snoda attraverso le campagne rurali e diversi villaggi abitati dalle etnie Taung Yo, Danu e Pao. Questo trekking è stato una delle esperienze più preziose del mio viaggio in Myanmar. Tra le campagne affascinanti e sperdute, ogni incontro era qualcosa di mistico, uno scambio di sorrisi veri e occhi che cercavano di comunicare ciò che la barriera linguistica impediva. Vedere la semplicità con cui le persone vivono, gli usi e le attività quotidiane di microscopici villaggi rurali è un ricordo che porto nel cuore. Ora mi basta chiudere gli occhi per far riapparire quei meravigliosi paesaggi in cui il tempo sembrava essersi fermato. Le luci morbide del tramonto che aggiungono una nota dorata ai campi di riso e mais; donne con cesti colorati sulla testa, che raccolgono i frutti del loro lavoro prima dell’imbrunire. Durante questo trekking mi sembrava di vivere dentro ad un quadro. Un quadro a cui facevano da cornice coltivazioni di peperoncino, arachidi, tè, canna da zucchero, curcuma, aglio e, naturalmente, riso e mais. Anche mucche e bufali sono spesso parte dello scenario, o mentre pascolano beati, o utilizzati per tirare un carro o un aratro. Il monastero o le case del villaggio offrono una sistemazione essenziale per la notte (con materassini da campeggio e bagni in comune) ma il contesto incredibile, l’atmosfera unica e la calorosa accoglienza degli abitanti del villaggio ripagano ampiamente la sistemazione spartana, che fanno parte dell’autenticità dell’esperienza. Il percorso prevede circa 5 ore di cammino, mai impegnativo, con una sosta per il pranzo che sarà preparato in una casa locale. Anche qui le opzioni vegane non mancano. [Pernottamento: Monastero o abitazioni locali,  Pensione Completa durante il trekking, Circa 5h:30′ di camminata]

5. Trekking fino al Lago Inle – Visita del misterioso sito di Inthein
Presto al mattino, si riprenderà il cammino che in circa quattro ore (con passo molto tranquillo) permetterà di raggiungere il Lago Inle in uno dei punti più affascinanti: il misterioso sito di Inthein, situato lungo un braccio secondario del lago. All’arrivo, si visiterà la grande statua del Buddha, custodita in un sacrario in cima ad una collina, circondata da centinaia di antichi stupa, moltissimi dei quali sommersi dalla vegetazione tropicale. Un’area fuori dai classici circuiti turistici, immersa in un’atmosfera pacifica con bellissimi spaccati di vita rurale. A seguire, a seconda del tempo speso per le visite, si potranno scoprire altri villaggi della zona (tra cui Nampan e Impakhone) prima del trasferimento in barca verso l’hotel. Resto del pomeriggio a disposizione e cena libera per provare l’ottima cucina Shan. Anche se un po’ fuori dal centro, in base alla stanchezza, io per la cena propongo un accogliente locale, “A little tree house”, che è realmente una casa sull’albero ed è il luogo dove feci il workaway l’anno scorso, aiutando con diverse mansioni presso un Eco Lodge a gestione famigliare. Qui coltivano i loro prodotti, da gustare a cena, deliziosamente preparati, direttamente dall’orto. [Pernottamento: Hotel 2/3* / Guesthouse, prima colazione, Circa 3h:30′ di camminata]

6. Alla scoperta del Lago Inle e visita del Tofu Village
Intera giornata dedicata alla scoperta del bellissimo lago Inle con un’escursione a bordo di motolance. Si visiteranno il Monastero di Nga Pha Kyaung (un tempo famoso per i gatti addestrati dai monaci), la grande pagoda di Phaung Daw U Kyaung e i tipici villaggi e orti galleggianti costruiti sull’acqua abitati dagli Intha. Un microcosmo affascinante, dove tutto ruota intorno alle acque del grande lago, reso famoso dai pescatori locali che si muovono su piccole imbarcazioni con il tradizionale metodo di remata con una sola gamba. Nel pomeriggio, rientro sulla terraferma per andare a visitare il Tofu Village. Quel giorno, nel febbraio dell’anno scorso, quando presi a noleggio una bicicletta per recarmi in questo Villaggio di cui mi parlò un signore birmano durante il trekking (ma di cui però trovai ben poco cercando su Internet), non sapevo che mi aspettava uno dei momenti più autentici e belli del mio intero viaggio di un anno intorno al mondo. Per questo ho scelto di includere nel nostro percorso la visita di un piccolo paesino reso “famoso” per la preparazione del tofu. Accompagnati da Yam, il “guardiano” del Tofu Palace, che con un inglese eccellente ci guiderà alla scoperta di gemme nascoste, ci addentreremo in delle case locali dove ci mostreranno come preparano il tofu e come lo lavorano. Avremo l’occasine di assaggiare i diversi prodotti, dal tofu di ceci a strane prelibatezze fatte di riso appiccicoso (simili ai mochi), fino ad arrivare a snacks a base di arachidi. Vedremo i metodi antichi e tradizionali con cui lavorano lo zucchero e il riso per trasformarli in prodotti da vendere al mercato il giorno dopo. E’ una specie di food tour di cose tanto particolari quanto affascinanti, lontano dai percorsi turistici. Dopo questo “autentico assaggio” della regione Shan, rientreremo nel centro per la serata libera. [Pernottamento: Hotel 2/3* / Guesthouse, Prima colazione]

7. Verso Mandalay
Giornata di trasferimento con bus privato verso Mandalay. Il primo tratto attraverserà i verdi paesaggi collinari caratteristici dello stato Shan per poi entrare nelle tipiche campagne rurali pianeggianti della Birmania centrale. Durante il percorso, che durerà l’intera giornata, sarà possibile fare alcune soste presso mercati locali. Arrivo nel pomeriggio. Mandalay è stata l’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw. Le origini di questa città risalgono al Regno di Mindon, il quale dopo aver ispezionato l’intera area insieme a monaci e astrologi di corte per trovare il luogo più favorevole alle fortune del regno, iniziò la costruzione nel 1857. Fondazione peraltro profetizzata da Buddha Gautama come testimonia anche una statua sulla sommità della Mandalay Hill, che non mancheremo di visitare. Il resto del pomeriggio sarà a disposizione per un defaticante massaggio tradizionale birmano o per una passeggiata nel centro città, che all’imbrunire si riempie di luci colorate che decorano le tradizionali stupe, a mio avviso in maniera talvolta kitsch ma pur sempre caratteristica. Poi, la serata sarà libera e per cena si potrà scegliere tra i numerosi ristoranti del centro. Avendone provati alcuni, potrò suggerire dei ristorantini che offrono piatti e dolci tipici birmani anche in versione vegana. [Mandalay – Hotel 2/3* / Guesthouse, prima colazione, 260 Km]

8. Mandalay, Amarapura e Mingun
Dopo la prima colazione, trasferimento verso Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy, dove anremo a visitare il più grande monastero del Paese, il Mahagandhayon, che ospita 1000 monaci. Nelle vicinanze del monastero, le acque poco profonde dei canali, sono sovrastate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato U Bein, lungo 2 km. Ancora oggi è il ponte in tek più lungo del mondo: per la sua costruzione, che richiese due anni, fu usato il legno proveniente da residenze in disuso di Sagaing e Ava. Lungo il ponte è facile incontrare monaci, anziani e giovani coppie, passeggiare in un’atmosfera di grande serenità. Al termine si scoprirà la pagoda di Mahamini, con la grande statua del Buddha ricoperta di foglie d’oro votive proveniente dall’Arkhan. Nel pomeriggio, dopo il pranzo in uno dei numerosi ristoranti locali, si attraverserà il fiume per raggiungere Mingun, dove visiteremo la Pagoda di Myatheindan con la sua particolare architettura composta da 7 terrazze bianche che, nella complessa simbologia Buddhista, rappresentano le sette catene montuose che circondano il Mt Meru. Al termine rientro a Mandalay per cena e pernottamento. [Pernottamento: Mandalay – Hotel 2/3* / Guesthouse, Prima colazione]

9. Monywar: il Myanmar più vero lontano dai classici percorsi turistici
Trasferimento verso Monywar attraverso gli interessanti paesaggi rurali tipici di questa regione ancora molto poco battuta dal turismo. Arrivo a Monywar nella tarda mattinata. Questo affascinante luogo, distante solo 140 km da Mandalay, è stato scoperto solo di recente e per questo mantiene il fascino del luogo ancora vergine. Visiteremo l’interessante pagoda di Tanbodday che ospita nelle sue nicchie migliaia di statue del Buddha, disposte in file orizzontali e verticali e una pagoda tra le più particolari di tutto il paese, per la sua particolare architettura ed atmosfera. Proseguiremo poi per il Bodhi Tataung, con le due enormi statue del Buddha, una in piedi alta più di 100m e l’altra reclinata di “soli” 95m, sicuramente tra le sculture più imponenti al mondo. Al termine, rientro in hotel e resto della serata a disposizione per la cena e per una piacevole passeggiata lungo le sponde del lago. [Pernottamento: Monywar Hotel 2/3* / Guesthouse, 130Km]

10. Il misterioso sito di Po WinDaung – Verso Bagan
La prima parte della giornata sarà dedicata alla visita dello splendido complesso rupestre di Powing Taung: più di 900 caverne scavate nella roccia che contengono migliaia di statue del Buddha e moltissime pitture murali; un sito immenso (oltre 50 ettari, dei quali si pensa ci sia ancora molto da esplorare…), uno dei luoghi più misteriosi del Myanmar, sito di culto buddhista dove i pellegrini giungono per meditare e del quale gli archeologi ipotizzano sia stata scoperta solo una minima parte. Al termine, trasferimento di circa 3 ore per raggiungere il villaggio di Pakokku, dove ci si imbarcherà su un battello locale per raggiungere la prossima tappa del viaggio: la mistica e meravigliosa Bagan. Arrivo nel tardo pomeriggio, con possibilità di partecipare ad una sessione di Yoga al tramonto. Trasferimento in hotel e resto della serata a disposizione per la cena e il pernottamento. Nel caso di bassi livelli delle acque sui fiumi, la navigazione non sarà possibile e il trasferimento avverrà in bus. [Sessione di Yoga da pagare in loco (7 USD/persona), Pernottamento: Bagan – Hotel 2/3* / Guesthouse, Prima colazione, 150Km]

11. La Mistica Bagan
Per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di andare ad ammirare il sole che sorge. “Ci sono viste al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Bagan all’alba è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata soltanto dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawadi, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha. Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. È come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza”. [Tiziano Terzani, In Asia, Longanesi & C., 1998] Dopo la prima colazione in hotel, la giornata sarà dedicata alla visita di uno dei siti archeologici più affascinanti al mondo, una piana disseminata da centinaia di pagode che copre una superficie di 40 kmq. Capitale dell’impero birmano per oltre due secoli, fu fondata nel 1044 da re Anawrahta, ma solo dopo la conquista del regno Mon nel 1057, raggiunse l’apice del suo splendore, evento che diede una spinta religiosa e creativa che portò alla costruzione di migliaia di templi. Purtroppo, gran parte degli edifici in legno andarono bruciati durante l’invasione mongola del XIII secolo lasciando comunque inalterati molti degli impressionanti edifici in pietra e mattoni. I monumenti di Bagan si possono raggruppare in due categorie: templi e pagode. I primi sono strutture nelle quali i pellegrini entrano per meditare davanti ai simulacri del Buddha, mentre le seconde sono edifici sacri costruiti per custodire le reliquie del Buddha intorno ai quali i pellegrino girano pregando (in senso orario). Durante la giornata scopriremo il vivace mercato di Nyaung-oo, le pagode e i templi più interessanti della piana: la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania; il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, risalente al XII secolo. [Pernottamento: Bagan – Hotel 2/3* / Guesthouse, Prima colazione]

12. Riento a Yangon. In serata partenza per l’Italia
Al mattino avremo la possibilità di fare il pieno di energia con una lezione di yoga nella mistica atmosfera di Bagan, circondati dalle numerose guglie dei templi millenari accarezzate dai primi raggi del sole. Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Bagan e volo per Yangon. Nel pomeriggio, un’altro breve giro di Yangon per gualche acquisto prima del trasferimento in aeroporto in coincidenza con il volo per l’Italia. [Pernottamento e pasti: A bordo]

13. Arrivo in Italia

24/04/2020 – 06/05/2020: 13 giorni e 11 notti

PREZZO per persona: 2390 € 

2290 € fino al 31 gennaio 2020

Voli + tasse aeroportuali incluse

Prenota il viaggio

Polizza Annullamento Viaggio (facoltativa): 75 € (scarica le condizioni di polizza)
ACCONTO: 800€ + Eventuale Polizza Annullamento 
SALDO: 1490€ (Da effettuarsi entro 30 giorni prima della partenza) 
Supplemento singola su richiesta. Partenza da altri aeroporti disponibile su richiesta – previa disponibilità.

Gruppo confermato con minimo 12 partecipanti. 
In caso di annullamento del viaggio per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, l’acconto sarà completamente rimborsato.

Le quote comprendono:

  • Voli di linea intercontinentali per il Myanmar, in classe economica
  • Volo nazionale in Myanmar da Bagan a Yangon
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti in Myanmar, con accoglienza dello staff locale
  • Trasferimenti con bus di linea da Yangon a Kalaw (Bus Notturno) 
  • Trasporti durante il tour con bus privato come indicato nel programma
  • Escursioni in barca come da programma
  • Guida parlante italiano per l’intera durata del programma
  • Ingressi ai siti e monumenti come indicato nel programma dettagliato
  • Pernottamenti in camera doppia in hotel 2-3* e pensioni locali con trattamento di prima colazione e pensione completa durante il trekking (un pranzo ed una cena)
  • Tutte le attività descritte nel programma

Le quote non comprendono:

  • Mance e facchinaggi
  • Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario
  • Sessioni di Meditazione a Yangon e Yoga a Bagan (Facoltative da pagare in loco – Costo circa 10Euro per sessione)
  • Visto per il Myanmar ottenibile in ambasciata al costo da confermare oppure online
  • Escursioni facoltative e quanto non espressamente menzionato alla voce “La Quota Base comprende”

Iscriviti prima del 31 gennaio 2020 per avere
uno sconto di 100 €

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Perchè partire con me?

Durante il mio viaggio di 1 anno intorno al mondo, in cui ho visitato 10 Paesi in 3 diversi continenti, il Myanmar è decisamente uno dei luoghi che più mi è rimasto nel cuore.

Sono arrivata in questo Paese senza grandi aspettative e un cuore mezzo spezzato perchè stavo lasciando in Thailandia diversi amici.
Ma la bellezza delle cose che ho visto, la magica atmosfera di Bagan con i suoi 2200 templi sparsi in una valle che sembra non avere orizzonti, e più di ogni altra cosa la gentilezza delle persone, sono riuscite a rimettere insieme i pezzi del mio cuore un po’ infranto.
Non so nemmeno come descrivere a parole la bontà e la genuinità della gente di questo paese, perché non ho mai visto nulla di simile in vita mia. La quantità d’amore che traspare dai loro sguardi. La spontaneità e la dolcezza con cui cercano di aiutarti anche se non riescono a comunicare perchè non parlano l’inglese. La semplicità e capacità di trasformare ciò che hanno in abbastanza.
È stato affascinante semplicemente osservare il loro quotidiano. Persone che usano tappi di bottiglie come pedine per giocare a dama, altre che trasportano cespugli interi di fiori sugli scooter che sembrano ali di angeli su due ruote.
Bambini che giocano con palle fatte di bambù, mercati affollati e rituali nei templi.
Tutto ciò per ricordarmi che la gioia e l’amore possono essere trovati nei più piccoli gesti. In uno sguardo, un abbraccio, uno scambio di sorrisi. Queste persone sono la dimostrazione vivente del fatto che non bisogna guardare se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. Ciò che dobbiamo imparare a vedere, è quanta luce c’è nel vetro.

Forse il Myanmar è il Paese che mi è piaciuto di più durante il mio viaggio perchè è stato come vedere un altro mondo, ciò che più di diverso c’è dalla quotidianità a cui siamo abituati noi occidentali. La Birmania mi ha dato tanto e proprio per questo ho deciso di organizzare questo viaggio. Per condividere una bellezza che va oltre a paesaggi e templi mozzafiato, per arrivare dritta al cuore.

Non si tratta della solita vacanza organizzata, ma di una vera e propria avventura: saremo prima di tutto degli amici e delle amiche che ogni giorno esploreranno cose nuove con la stessa curiosità degli occhi di un bambino, condividendo esperienze indimenticabili.
Il tutto poi è pensato per essere il più possibile friendly per vegani e vegetariani: oltre ad avere la possibilità di scegliere ristoranti vegani o con opzioni vegane già provati da me, faremo il food tour del Tofu Village, una chicca che non è inclusa in nessun viaggio di gruppo. Andremo a visitare i mercati pieni di frutta esotica e particolare, per conoscere e assaggiare anche il lato culinario del Myanmar. E non va dimenticato che avremo la possibilità di partecipare a delle lezioni di yoga e meditazione in contesti incredibilmente autentici.

Un mese prima della partenza creeremo un gruppo su Facebook in cui ci conosceremo ed in cui invierò tutti i suggerimenti e le info relative al viaggio. Che aspetti? Vieni con noi ad esplorare il lato più mistico e affascinante del Myanmar! 😀

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FAQ

  • Il viaggio è esclusivamente per vegani?
    No, sono benvenuti tutti. Ciò che ci siamo prefissati di fare è un viaggio in cui vegani e vegetariani potranno essere tranquilli di trovare sempre delle alternative e delle opzioni vegetali anche in un Paese in cui non sempre è facile.
  • Se non ho mai fatto yoga e/o meditazione?
    Non c’è nessun problema, le lezioni saranno strutturate in modo tale da potersi adattare a tutti i livelli.
  • Viaggio da solo, devo pagare il supplemento singola?
    Il bello dei nostri viaggi è anche questo: se parti da solo, non solo sarai in compagnia di altri viaggiatori solitari del gruppo, ma potrai condividere la camera con loro, per cui non sarai soggetto a pagamenti di supplementi per la camera singola, a meno che non sia una tua specifica scelta. Di solito dividiamo le camere con altri partecipanti al viaggio dello stesso sesso.

Per richieste o domande scrivimi su Instagram @_thevegansideofthemoon o via mail a: thevegansideofthemoon@gmail.com

Per maggiori informazioni o eventuali problemi durante la compilazione del modulo d’iscrizione scrivi a prenotazioni@ketrip.it

 



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